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Infiltrazioni, facciamo chiarezza

In breve

Le infiltrazioni introducono sostanze terapeutiche dentro o attorno all'articolazione per ridurre dolore e infiammazione. Non curano l'artrosi ma possono rimandare soluzioni più invasive, se usate al momento giusto.

Infiltrazioni, facciamo chiarezza

Sempre più spesso i pazienti mi chiedono di chiarire cosa sono davvero le infiltrazioni di acido ialuronico, cortisone, fattori di crescita piastrinici o ozono. C'è molta confusione in merito, e le risposte che si trovano online non sono quasi mai univoche. Proviamo a fare chiarezza.

Per infiltrazione si intende l'introduzione di sostanze terapeutiche all'interno o intorno a un'articolazione: si parla di infiltrazioni intra-articolari quando la sostanza va dentro l'articolazione, peri-articolari quando viene depositata attorno a essa, o in corrispondenza di tendini, legamenti e borse.

Le sostanze più usate e a cosa servono

SostanzaEffetto principaleIndicazione tipica
Acido ialuronicoLubrifica e nutre la cartilagine residuaArtrosi lieve o moderata
CortisoniciRiducono rapidamente l'infiammazioneRiacutizzazioni dolorose, borsiti, tendiniti
Fattori di crescita piastrinici (PRP)Stimolano la guarigione dei tessutiTendinopatie, artrosi iniziale
OzonoAzione antinfiammatoria e antidolorificaPatologie della colonna vertebrale, in prevalenza

Quando ha senso farle

Le principali indicazioni sono le patologie articolari come artrosi e artriti non infettive, e le patologie delle strutture attorno all'articolazione come borsiti, tendiniti e fasciti. Negli ultimi decenni la terapia infiltrativa si è affermata sia come cura sintomatica sia come modo per rimandare soluzioni più invasive, come la protesi articolare, quando la situazione lo consente.

La procedura è relativamente semplice e in genere priva di effetti collaterali importanti, ma deve essere eseguita solo da un medico specializzato, dopo una visita che valuti eventuali controindicazioni.

I limiti da conoscere

  • Non rigenerano la cartilagine già persa
  • L'effetto è temporaneo: da poche settimane a diversi mesi, a seconda della sostanza e dello stadio della malattia
  • Non sostituiscono la chirurgia quando l'artrosi è ormai avanzata

Domande frequenti

Le infiltrazioni fanno male?

Il fastidio è in genere minimo, paragonabile a un prelievo del sangue: si esegue in ambulatorio, senza bisogno di ricovero.

Quante infiltrazioni si possono fare in un anno?

Dipende dalla sostanza e dal quadro clinico: per il cortisone si è generalmente più prudenti, per l'acido ialuronico il ciclo si può ripetere periodicamente su indicazione medica.

Le infiltrazioni possono evitare l'intervento?

Possono rimandarlo, alleviando il dolore per mesi o anni, ma quando l'artrosi è avanzata e la cartilagine è ormai consumata, non lo evitano definitivamente.

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