Vai al contenuto
Patologie e cure

Protesi di ginocchio mininvasiva e robotica

Oggi vedo raramente ginocchia del tutto distrutte. Più spesso l'artrosi colpisce solo una parte dell'articolazione, e allora la protesi di ginocchio sostituisce solo quella: legamenti crociati conservati, precisione misurata da computer e robot.

Protesi di ginocchio mininvasiva e robotica

Punti chiave

ProtesiParziale quando possibile, totale quando serve
LegamentiCrociati conservati con la protesi parziale
PrecisioneComputer e robot in sala operatoria
EsperienzaOltre 1.000 protesi parziali

Parziale o totale?

Se l'artrosi colpisce solo una parte del ginocchio, sostituisco solo quella: si conserva più osso, il ginocchio resta più naturale e il recupero è più rapido.

Parlane in visita
La protesi parziale in un minuto

La protesi parziale in un minuto

Un'articolazione fatta di tre parti

Il ginocchio non è un'articolazione semplice come l'anca. È formato da tre compartimenti: due femoro-tibiali, quello interno (mediale) e quello esterno (laterale), e uno femoro-rotuleo, dietro la rotula. L'artrosi spesso ne consuma uno solo, mentre gli altri restano sani.

Nei miei ambulatori fra Milano e la Brianza vedo sempre meno ginocchia completamente distrutte. Grazie a diagnosi più precoci, la maggior parte dei pazienti arriva con un'artrosi parziale, limitata a uno o due compartimenti. Sostituire tutto, in questi casi, significa togliere anche ciò che funziona ancora bene.

Prima di operare

Non tutte le ginocchia che fanno male vanno operate. Prima valuto le cure conservative: esercizio, fisioterapia, calo del peso, plantari e, nei casi indicati, infiltrazioni o biotecnologie per la cartilagine, come fattori di crescita e cellule staminali. Propongo la protesi quando il dolore resta nonostante le cure e limita davvero la vita quotidiana.

Il mio approccio: la protesi di ginocchio parziale

Quando l'artrosi interessa un solo compartimento impianto una protesi monocompartimentale, detta anche protesi parziale o "mono". Se i compartimenti consumati sono due posso combinare due protesi parziali, conservando comunque i legamenti e la parte sana. I vantaggi sono concreti:

  1. si conservano i legamenti crociati;
  2. si preserva il compartimento sano e più patrimonio osseo;
  3. il ginocchio mantiene un movimento naturale e il paziente lo sente "suo";
  4. il recupero è più rapido e meno doloroso.

Mininvasiva, quindi, non vuol dire solo un taglio più corto: vuol dire rispettare osso, legamenti e tessuti intorno all'articolazione. Su questi temi ho curato con Sergio Romagnoli il volume Small Implants in Knee Reconstruction (Springer, 2013).

Protesi parziale e protesi totale a confronto

Quando si sceglie l'una o l'altra e cosa cambia per il paziente
Aspetto Protesi parziale (monocompartimentale) Protesi totale
Quando si usa Artrosi limitata a uno o due compartimenti Artrosi diffusa a tutto il ginocchio o grave deformità
Cosa si sostituisce Solo la parte consumata Tutte le superfici articolari
Legamenti crociati Conservati In genere sacrificati
Osso rimosso Poco Di più
Sensazione del ginocchio Più naturale Buona, ma meno naturale
Recupero Più rapido Più lungo

La protesi di ginocchio totale resta la scelta giusta quando l'artrosi coinvolge tutta l'articolazione: anche in quel caso la eseguo con tecnica mininvasiva e robotica, senza violare il canale del femore.

Precisione con computer e robot

Nel mio centro di chirurgia computer e robot assistita la tecnologia misura ogni passaggio dell'intervento con un linguaggio numerico, al posto delle sole sensazioni del chirurgo. Questo permette:

  • un posizionamento più preciso delle componenti;
  • un bilanciamento ottimale dei legamenti;
  • la correzione accurata delle deformità dovute all'artrosi;
  • un allineamento corretto di tutta la gamba.

Uso il computer in sala dal 1999, primo in Italia, e ho presieduto nel 2014 CAOS International, la società scientifica mondiale della chirurgia ortopedica computer e robot assistita.

Dopo l'intervento

Il paziente si alza in genere il giorno stesso o il giorno dopo, torna autonomo in pochi giorni e riprende presto la vita quotidiana e il lavoro. Preferisco una riabilitazione graduale, non frenetica: si riabilita una cicatrice, non una ferita. Ne parlo in dettaglio nell'articolo sulla riabilitazione dopo la protesi mono.

Domande frequenti

Quanto dura una protesi di ginocchio?

Le protesi moderne, se ben posizionate, superano nella maggior parte dei casi i quindici anni. La precisione dell'impianto è il fattore che pesa di più sulla durata, per questo opero con computer e robot.

Protesi parziale o totale: come si decide?

Con la visita e con radiografie mirate si capisce quanti compartimenti sono consumati e in che stato sono i legamenti. Se l'artrosi è limitata, la protesi parziale è la scelta più conservativa.

Il robot opera da solo?

No. Il robot e il computer assistono il chirurgo, misurano e controllano ogni gesto, ma le decisioni e l'intervento restano nelle mani del chirurgo.

Si può tornare a sciare o a fare sport?

Con una protesi parziale molti pazienti tornano ad attività come bicicletta, camminate, golf e sci, come ha fatto anche Lindsey Vonn. Il livello di attività si decide caso per caso.

Dove visita e dove opera il Prof. Confalonieri?

Visita a Milano al Centro Medico Turati e nelle altre sedi indicate nella pagina dei contatti. Opera presso il Centro di Chirurgia Computer e Robot Assistita delle Case di Cura San Camillo e San Giovanni di Milano. Per prenotare: 02 653952.

Il percorso, passo per passo

  1. 01

    La visita

    Ascolto i sintomi, visito l'articolazione e guardo gli esami. Si valutano prima le cure senza intervento.

  2. 02

    La pianificazione

    Se serve operare, l'intervento si prepara sulle misure del paziente, con il supporto del computer.

  3. 03

    L'intervento

    Tecnica mininvasiva, computer e robot assistita: si toglie solo ciò che è necessario.

  4. 04

    Il recupero

    In piedi il giorno stesso o il giorno dopo, poi una riabilitazione mirata per tornare alle proprie attività.

Vuoi capire se e quando serve operare?

In visita guardiamo insieme esami e radiografie e valutiamo tutte le strade, anche quelle senza intervento.

Prenota una visita

Approfondimenti collegati

Chirurgia computer e robot assistita per protesi d'anca e di ginocchio

Che cosa è la chirurgia computer e robot assistita nelle protesi d'anca e di ginocchio, a cosa serve e perchè è meglio della tecnica tradizionale.
  • ginocchio
  • anca
  • protesi
  • chirurgia robotica

Curare l'artrosi compartimentale di ginocchio in pazienti giovani e attivi

In questo video il mio intervento di artroprotesi monocompartimentale associata alla femoro-rotulea con la navigazione computerizzata.
  • ginocchio
  • artrosi
  • protesi
  • chirurgia robotica

Allarme! Meno medici e più revisioni di protesi, come fare?

Tra qualche anno, potrebbero non esserci chirurghi ortopedici sufficienti a gestire la domanda di questo tipo di interventi.
  • protesi
  • chirurgia robotica
  • anca
  • ginocchio

Protesi di ginocchio robotica: precisione e legamenti bilanciati

Il computer in sala aiuta a posizionare la protesi di ginocchio con precisione, a correggere la deformità della gamba e a bilanciare i legamenti, soprattutto nelle protesi parziali.
  • protesi
  • ginocchio
  • chirurgia robotica
  • artrosi

Il futuro della chirurgia ortopedica è già qui ma nessuno lo sa

Oggi, tutti parlano dell’Intelligenza Artificiale (AI), di robotica chirurgica, di machine learning, big data e di intelligenza generativa.
  • protesi
  • chirurgia robotica
  • ginocchio
  • anca

Libro: Small implants in knee reconstruction

Uno stralcio del mio libro sulla ricostruzione del ginocchio, edito da Springer: perché la sostituzione parziale dell'articolazione con tecnica mininvasiva conserva osso e legamenti.
  • ginocchio
  • protesi
  • chirurgia robotica