Dolore all'anca, parliamo di Trocanterite (video)
La trocanterite è l'infiammazione dei tendini e della borsa sul lato esterno dell'anca. Si confonde spesso con l'artrosi, ma ha cause e cure diverse, quasi sempre conservative.
Uno dei dolori che vedo più spesso confondere i pazienti è quello sul lato esterno dell'anca, in corrispondenza dell'osso sporgente che si sente al tatto: il grande trocantere. Molti pensano subito all'artrosi, ma spesso si tratta di un problema diverso, la trocanterite.
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Apri su YouTubeCos'è davvero la trocanterite
È l'infiammazione dei tendini che si inseriscono sul grande trocantere e della borsa sierosa che li protegge dall'attrito. A differenza dell'artrosi, che coinvolge l'articolazione vera e propria, la trocanterite è un problema dei tessuti molli attorno all'osso, e per questo risponde bene a terapie molto meno invasive.
Come distinguerla dall'artrosi dell'anca
| Caratteristica | Trocanterite | Artrosi dell'anca |
|---|---|---|
| Sede del dolore | Lato esterno dell'anca, si irradia lungo la coscia | Inguine, si irradia al ginocchio |
| Momento del dolore | Di notte su quel fianco, salendo le scale | Dopo sforzo prolungato, rigidità al mattino |
| Alla palpazione | Punto doloroso preciso sul trocantere | Dolore diffuso, meno localizzato |
| Cura tipica | Fisioterapia, infiltrazioni, terapie fisiche | Da conservativa a chirurgica secondo lo stadio |
Come si tratta
Nella grande maggioranza dei casi la trocanterite si risolve con un percorso conservativo: riposo relativo dal gesto che la scatena, fisioterapia mirata al rinforzo dei muscoli glutei, terapie fisiche antinfiammatorie e, quando serve, un'infiltrazione locale. La chirurgia è riservata a casi selezionati e resistenti alle cure conservative.
- Evitare di dormire sul lato dolente
- Rinforzare in modo mirato il medio gluteo
- Non sottovalutare il dolore persistente oltre alcune settimane
Domande frequenti
Come si distingue dall'artrosi senza esami?
Il punto doloroso preciso sul lato esterno dell'anca, il fastidio nel dormire su quel fianco e l'assenza di rigidità inguinale sono indizi tipici, ma la diagnosi certa richiede una visita.
Serve la risonanza per diagnosticarla?
Spesso la visita clinica basta, l'ecografia o la risonanza si usano per confermare o per escludere altre cause quando il quadro non è chiaro.
Quanto dura la guarigione?
Con un percorso conservativo corretto, il miglioramento è spesso evidente in poche settimane, anche se i tempi variano da persona a persona.