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Chirurgia ortopedica computer e robot assistita: come funziona

In breve

Il computer e il robot non operano al posto del chirurgo: misurano ogni gesto in gradi e millimetri. Ecco come funziona l'intervento, chi fa cosa in sala e quali vantaggi ha per il paziente.

Chirurgia ortopedica computer e robot assistita: come funziona

In sala operatoria il computer e il robot non prendono il posto del chirurgo. Fanno una cosa diversa: misurano. Ogni taglio, ogni angolo e ogni millimetro vengono controllati con dei numeri, invece di affidarsi solo all'occhio e alla mano di chi opera.

Uso il computer in sala operatoria dal 1999, sono stato il primo a farlo in Italia e da allora ho impiantato con questa tecnica oltre 5.000 protesi d'anca e di ginocchio. Nel 2014 ho presieduto CAOS International, la società scientifica mondiale della chirurgia ortopedica computer assistita, che avevo contribuito a fondare.

Come funziona, passo per passo

FaseChe cosa succede
1. La visitaValuto i sintomi, visito l'articolazione e guardo radiografie, TAC o risonanza quando servono. Si decide insieme se operare o se provare prima altre cure.
2. Il progettoL'intervento si pianifica sulle misure del paziente: dimensioni della protesi, posizione, allineamento della gamba.
3. In salaIl sistema rileva in tempo reale la posizione delle ossa e degli strumenti e la confronta con il progetto. Ogni gesto viene misurato in gradi e millimetri.
4. Il controllo finalePrima di chiudere verifico con i numeri che la protesi sia nella posizione prevista e che l'articolazione sia stabile.

Chi fa cosa in sala operatoria

Il chirurgoIl computer e il robot
DecisioniSceglie la tecnica, la protesi e ogni passaggio dell'interventoNon decidono nulla da soli
MisureLe legge e le usa per correggere il gestoMisurano angoli, distanze e allineamenti in tempo reale
PrecisioneEsegue i tagli e posiziona la protesiGuidano il gesto e segnalano gli scostamenti dal progetto
ResponsabilitàResta tutta del chirurgoSono uno strumento, come il bisturi

Il grillo parlante. Mi piace descrivere così il computer in sala: non opera, ma ti dice con precisione dove sei e se stai andando nella direzione giusta. L'esperienza del chirurgo resta fondamentale, i numeri servono a non lasciare nulla al caso.

Tecnica tradizionale e tecnica assistita a confronto

Tecnica tradizionaleComputer e robot assistita
PianificazioneSu radiografie e strumenti standardPersonalizzata sulle misure del paziente
Controllo dei gestiAffidato all'occhio e all'esperienza del chirurgoMisurato in gradi e millimetri durante tutto l'intervento
TessutiSpesso servono guide inserite nell'ossoTrauma ridotto, per esempio nella protesi di ginocchio non si entra nel canale del femore
Lunghezza della gamba e allineamentoStimatiControllati durante l'intervento
RecuperoDipende dal casoIn genere più rapido, perché i tessuti sono rispettati

Per quali interventi si usa

InterventoA cosa serve il computer
Protesi di ginocchio, totale o parzialeAllineare la gamba e bilanciare i legamenti, sostituendo solo la parte consumata quando è possibile
Protesi d'ancaOrientare correttamente le componenti e controllare la lunghezza della gamba
Osteotomie correttiveCorreggere l'asse della gamba con la misura esatta
Ricostruzione del legamento crociato anteriorePosizionare il nuovo legamento nel punto giusto

Quali vantaggi per il paziente

  • un intervento costruito sulle sue misure, non su una media;
  • meno trauma ai muscoli e ai tessuti intorno all'articolazione;
  • una protesi posizionata come previsto dal progetto;
  • un recupero in genere più rapido, con il ritorno alla camminata e alle attività di tutti i giorni.

Non tutti hanno bisogno di un intervento. La tecnologia aiuta a operare meglio, ma la prima domanda resta sempre se operare. In visita valutiamo insieme anche le strade senza chirurgia, come esercizio, fisioterapia o infiltrazioni.

Domande frequenti

È il robot a operare?

No. Il robot e il computer sono strumenti: misurano e guidano il gesto, ma tutte le decisioni e i tagli restano al chirurgo.

Si usa per tutte le protesi d'anca e di ginocchio?

Si può usare nelle protesi d'anca e di ginocchio, totali e parziali, e anche nelle osteotomie e nelle ricostruzioni del legamento crociato. La scelta si fa caso per caso, in visita.

Il recupero è più veloce?

In genere sì, perché si rispettano di più muscoli e tessuti. Molti pazienti camminano con carico già dal giorno dopo l'intervento, ma i tempi dipendono sempre dal singolo caso.

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