1 Mission e Vision

Il presente documento ha lo scopo di illustrare in modo sintetico le specifiche di servizio della Struttura Ortopedia e Traumatologia I.
La Struttura recepisce la Mission Aziendale: accogliere il paziente come persona nella sua integrità e costruire per lui e con lui un percorso di cura adatto alle sue esigenze di salute, creando valore pubblico.
In particolare la nostra Struttura si propone di trattare tutte le patologie ortopediche e traumatologiche applicando le più moderne tecniche chirurgiche in modo da mantenere un elevato standard di qualità.
Il principio ispiratore della nostra equipe è riassumibile nei punti seguenti:

  • Garantire una gestione clinico-assistenziale appropriata, tempestiva, aggiornata alle più recenti evidenze scientifiche, linee guida, sempre nel rispetto della persona assistita
  • Investire in un piano della comunicazione che garantisca lo scambio di informazioni clinico organizzative, al fine di ottimizzare l’assistenza del paziente
  • Curare la soddisfazione di tutti i clienti attraverso ad una attento colloquio da parte del personale con i pazienti e famigliari, allo scopo di informare i pazienti sulle problematiche connesse alla patologia e sulle strategie medico chirurgiche raccogliendo il loro consenso informato, nel rispetto del lato umano.
  • Fornire tempestivamente moduli per organizzare da degenza nelle strutture convenzionate e non per i pazienti che necessitano cure riabilitative in struttura protetta con la collaborazione del servizio di assistente sociale.

 

Disponiamo di 19 posti letto (due di alta intensità di cura e tre per la chirurgia della mano).

All’interno dell’équipe i Medici si sono suddivisi i campi di applicazione organizzando l’attività
Clinico assistenziale nei seguenti servizi:
– Chirurgia del piede,
– chirurgia artoscopica delle articolazioni (ginocchio, spalla e caviglia)
– traumatologia sportiva,
– ambulatorio generale,
– chirurgia protesica di anca e ginocchio, tradizionale e computer-assistita
– chirugia vertebrale tradizionale e mininvasiva (epiduroscopia)
– chirurgia della mano,
– Centro di posturologia,
– Centro per la cura con Ossigeno-Ozono

2 Organizzazione della struttura
2.1 Descrizione attività di Struttura

Le attività di ricovero possono essere suddivise:

  • Ricovero d’urgenza
  • Ricovero programmato in degenza
  • Ricovero programmato a ciclo diurno (Day – Hospital)
  • Ricovero in libera professione a regime di differenza alberghiera

Ricovero d’urgenza

Il ricovero urgente è associato nella maggior parte dei casi alla traumatologia (fratture, lesioni tendinee, ferite, ecc.). Al momento del ricovero vengono effettuati tutti gli accertamenti del caso e successivamente si procede alle cure del caso.

Ricovero programmato in degenza con prericovero

Il ricovero programmato avviene dopo una visita di un Medico della Divisione di Ortopedia. Il paziente solitamente viene indirizzato all’ambulatorio dal medico curante. Prima del ricovero vengono effettuati tutti gli accertamenti necessari per l’intervento (esami del sangue, elettrocardiogramma, radiografia del torace, valutazione da parte dell’anestesista e dell’ortopedico ed eventuali ulteriori accertamenti). Tutto ciò in modo da ottimizzare i tempi di ricovero e garantire un maggiore livello di sicurezza. Il ricovero avviene lo stesso giorno ovvero qualche giorno prima dell’intervento chirurgico qualora fossero necessari ulteriori accertamenti peri-operatori e la dimissione è variabile in base al tipo di operazione chirurgica svolta. La dimissione avviene presso il proprio domicilio con specifiche indicazioni comportamentali ovvero presso servizi di fisioterapia e/o lungodegenza.

 Il Day Hospital

E’ riservato principalmente per gli interventi eseguiti in anestesia locale, con dimissione in giornata.
E’ sempre necessario effettuare il prericovero per completare eventuali accertamenti.

Ricovero in libera professione a regime di differenza alberghiera

Ricovero, in favore e su libera scelta dell’assistito, con oneri economici a carico dello stesso, secondo tariffe predeterminate. Rientrano in questa tipologia di ricovero tutti i casi in cui il paziente e/o chi lo assiste faccia richiesta di passare da onere di degenza SSN a oner di degenza in differenza alberghiera per proseguimento delle cure.

2.2 Organizzazione interna

Riassumendo:
– modalità di accesso: mediante ricovero programmato ovvero PS
– orari: ambulatori (8.30-13; 14-18); sala operatoria (8-14), guardia PS (8-14, 14-20, 20-8)
– gestione comunicazione interna: gruppi di miglioramento e corsi di formazione per il personale, congressi
– planimetrie, piani di evacuazione, antincendio: affissi all’interno dell’Istituto e di ciascun reparto.
In allegato Elenco nominale del personale afferente alla struttura (relative firme e sigle da tenere archiviate e disposizione in reparto) e organigramma nominale del personale.
Criterio di referenza medica per i pazienti ricoverati
Il Medico che dà indicazione chirurgica al paziente visitato in ambulatorio diventa automaticamente referente dello stesso, ciò significa che nella maggior parte dei casi è coinvolto come primo operatore, da indicazione per il decorso post operatorio e si interessa che il paziente venga seguito ambulatorialmente presso l’ambulatorio specialistico della patologia di pertinenza e nei casi più complessi, a sua discrezione, dimettendo personalmente il paziente al fine di poterlo controllare in ambulatorio.

Attività Chirurgica
Per maggiori dettagli: http://www.icp.mi.it/ortopedia-traumatologia e www.norbertoconfalonieri.it

CHIRURGIA VERTEBRALE
Questa area è dedicata alla chirurgia vertebrale. Comprende una attività ambulatoriale destinata alle prime visite, ai controlli e alle medicazioni e una chirurgica dove vengono trattate con le più moderne tecniche chirurgiche le patologie della colonna vertebrale.
Principali patologie della colonna vertebrale e trattamenti:

  • vertebroplastica – cifoplastica
  • ernia del disco lombare (diagnosi e trattamento)
  • epiduroscopia del canale lombare per il trattamento del conflitto disco radicolare e per le aderenze fibrose.
  • stabilizzazioni vertebrali (instabilità vertebrale, spondilolisi, spondilolistesi)
  • decompressioni vertebrali (canale ristretto)

CHIRURGIA DEL PIEDE
Questa area è dedicata alla patologia del piede sia dell’adulto che del bambino. Comprende una attività ambulatoriale destinata alle prime visite, ai controlli e alle medicazioni e una chirurgica dove vengono trattate tutte le principali patologie del piede con le più moderne tecniche ortopediche. È previsto un ambulatorio di anali si del passo e dello studio dell’appoggio plantare a cui segue la prescrizione di un plantare ad hoc.
Principali patologie del piede e trattamenti

  • Alluce valgo, alluce rigido, alluce varo
  • Dito a martello
  • Neuroma di orton
  • Piede piatto
  • Piede cavo
  • Metatarsalgie
  • Affezioni del tendine d’achille
  • Affezioni del tallone (fascite plantare, sprone calcaneare)

CHIRURGIA PROTESICA COMPUTER ASSISTITA
Questa area è dedicata, soprattutto, alla patologia di anca e ginocchio. Più raro la spalla, la caviglia ed il gomito
Comprende una intensa attività ambulatoriale destinata alle prime visite, ai controlli e alle medicazioni e una chirurgica dove vengono impiantate le protesi di anca e ginocchio.
L’impianto di protesi si avvale di sistemi computerizzati che riducono al minimo gli errori di posizionamento delle componenti proteiche. Utilizziamo sia protesi totali che monocomportimentali, bimonocompartimentali di ginocchio. Per l’anca, si utilizzano sia protesi tradizionali che protesi a risparmio di tessuto osseo. La chirurgia protesica si avvale inoltre della tecnica TSS, vale a dire a risparmio dei tessuti nobili al di sotto della cute, senza considerare la lunghezza dell’incisione.
CHIRURGIA ARTROSCOPICA
Questa area è dedicata alla chirurgia artroscopica di ginocchio, spalla, caviglia, gomito.
Comprende una attività ambulatoriale destinata alle prime visite, ai controlli e alle medicazioni e una chirurgica dove vengono trattate in artroscopia le patologie articolari.

Principali patologie trattate in artroscopia:

  • lesioni meniscali del ginocchio: meniscectomie selettive artroscopiche
  • lesioni cartilaginee del ginocchio
  • patologie cartilaginee gravi: trapianti di cartilagine autologa
  • lesione legamento crociato anteriore del ginocchio: ricostruzione del legamento con tendine rotuleo o gracile e semitendinoso in artroscopia
  • lesione della cuffia dei rotatori, sindrome da conflitto subacromiale e altre lesioni, instabilità della spalla
  • artrosi della caviglia, esiti traumatici

2.2.1.1 Gestione dell’agenda dell’attività chirurgica

Le liste di attesa sono gestite direttamente dalla struttura attraverso la registrazione dei dati dei paziente in un database a cui ha accesso solo il personale autorizzato; i paziente possono chiedere di verificare la lista in ogni
momento contattando la segreteria di reparto.
Dopo la valutazione ambulatoriale il Dirigente Medico mette in nota il paziente attraverso il modulo predisposto dall’Istituto, in cui vengono segnalati: diagnosi, tipo di intervento ed eventuali urgenze relative al specifico caso. Il modulo viene consegnato alla segretaria di reparto, la quale registra i dati nel database, quindi ad ogni paziente viene quindi assegnato un numero progressivo di registrazione.
La lista di attesa è però gestita attraverso diversi criteri non solo quello di priorità di registrazione, prima di tutto le liste per l’attività interventistica sono divise per patologie:

  • Interventi sulla COLONNA
  • Interventi sulL’ANCA
  • Interventi sul GINOCCHIO
  • Interventi su CAVIGLIA e PIEDE
  • Interventi su SPALLA ed ARTO SUPERIORE
  • Interventi sulla MANO

Per ogni tipologia di intervento sono state individuate delle classi di priorità e correlati dei tempi massimi di attesa entro cui, di norma, avviene il ricovero.

Il Dirigente medico che mette in nota un pz può segnalare particolari situazioni che vengono definite urgenti che determinano l’avanzamento del paziente nella lista d’attesa; si tratta dei casi in cui:

  • Il ritardo nell’esecuzione dell’intervento può comportare una possibile compromissione della funzionalità ( ad esempio, artroscopia con lesioni al menisco da trauma)
  • Nei casi di protesissazione in cui il ritardo nell’esecuzione del 2° intervento controlaterale o stesso lato possa compromettere l’esito del precedente intervento
  • Ingravescenza del dolore e particolare condizione clinica

2.2.2 Attività ambulatoriale
Ambulatorio Ortopedico

  • Pronto Soccorso Traumatologico e Sala Gessi
  • Visite Ordinarie
  • Ambulatorio specialistico: protesi, traumatologia dello sport, colonna, piede, mano e polso
  • Visite di Controllo
  • Medicazioni

2.2.3 Gestione Comunicazione Interna
La principale modalità di comunicazione delle novità che riguardano il servizio avviene:
Momenti di incontro e discussione tra personale medico e infermieristico
Tutti i giorni al mattino ore 7.30 – 8.30 sottoforma di pre giro visita
A fine mattinata terminato giro medico
Alle 14 per organizzazione dell’attività pomeridiana medica e chirurgica
Tutti i lunedì e giovedì alle 7.30 con giro visita e discussione dei casi con il Direttore, con partecipazione di tutto il personale Medico in servizio e Caposala per discussione casi clinici, problematiche cliniche e strategie. Le riunioni periodiche sono documentate grazie ad apposito modulo firme per i frequentatori a qui segue verbale inoltrato a tutta l’equipe a mezzo mail.

2.2.4 Gestione Comunicazione Esterna
Creazione di un sito web della struttura: http://www.icp.mi.it/web/guest/cto con il quale la struttura intende comunicare direttamente con il cliente\utente.
Ai pazienti che devono essere sottoposti a prestazioni Chirurgiche programmate che prevedono ricovero ORDINARIO viene compilato e trattenuto modello con dati anagrafici, diagnosi e procedura chirurgica con annotazioni particolari
Ai pazienti che devono essere sottoposti a prestazioni Chirurgiche programmate che prevedono  ricovero in DAY SURGERY viene compilato modello con dati anagrafici, diagnosi e procedura chirurgica con annotazioni particolari da portare presso il reparto di riferimento.

3 Gestione Risorse
3.1 Risorse Umane
La formazione dell’equipe è garantita anche attraverso un’intensa attività di organizzazione e partecipazione a congressi ortopedici in Italia con il patrocinio di S.I.O.T. (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia).
3.2 Risorse Tecnologiche
Vengono utilizzate le seguenti apparecchiature:
– Navigatore Orthopilot e Brain Lab
– Pedana baropodometrica e stabilometrica per lo studio della postura
– Epiduroscopio per videoscopie del canale vertebrale
La gestione delle apparecchiature elettromedicali e della manutenzione è responsabile il Servizio di Ingegneria Clinica.
Il monitoraggio di tali controlli è a carico del Coordinatore Infermieristico.

4 Sistema Gestione Qualità
Sono stati nominati un RQ medico ed uno infermieristico.
Le modalità di gestione della documentazione del sistema qualità sono conformi alla procedura aziendale in vigore.
I processi del sistema di gestione per la qualità sono gestiti secondo procedure aziendali, di presidio o di struttura.
I Fogli Informativi per il consenso sono pubblicati in intranet.

5 Allegati
5.1 Organigramma
Elenco nominale del personale afferente alla struttura (relative firme e sigle da tenere archiviate e disposizione in reparto)

5.2 Elenco Acronimi ed abbreviazioni
Utilizzando il modulo ICP-MA-011 “Elenco Acronimi ed abbreviazioni”
5.3 Elenco firme e Sigle del Personale
Utilizzando il modulo ICP-MA-012 “Elenco Firme e Sigle del Personale”