La 1°e 2° Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia è composta, attualmente, da un organico di 10 chirurghi specialisti in Ortopedia e Traumatologia, incluso il responsabile.

L’attività delle U.O. è, attualmente, così distribuita:
1) Attività di assistenza ai pazienti ricoverati in regime ordinario e day-hospital (letti per ricovero ordinario: 27 – letti di day hospital 2).
2) Attività ambulatoriale svolta sia presso il presidio ospedaliero CTO, sia presso i Poliambulatori ICP in particolare quelli di via Andrea Doria e via Don Orione. Essa prevede la suddivisione degli ambulatori in ambulatori di follow-up e controllo dei pazienti già dimessi, ed in ambulatori superspecialistici indirizzati alla chirurgia ricostruttiva del ginocchio, anca, spalla, colonna e piede nonché problematiche legate a traumi.
3) Attività chirurgica svolta sia in regime di day-hospital sia in regime di ricovero ordinario, per un totale di oltre 1000 interventi chirurgici l’anno, con un case mix superiore all’1.10.
4) La Struttura Complessa può essere identificata come un centro altamente specializzato nella Chirurgia Ortopedica Ricostruttiva in gran parte eseguita con tecniche all’avanguardia sul piano nazionale ed internazionale come tecniche Mini-Invasive e Computer Assistite.
5) Questa Struttura può infatti vantare in ambito ortopedico la più grande casistica di chirurgia protesica (ginocchio) computer assistita in Italia (oltre 400 impianti). Questa è stata ulteriormente estesa, enfatizzandone la mini-invasività, anche ad altri interventi chirurgici sull’anca o deformità ossee (protesi, correzione di varismo e valgismo, esiti di frattura).
6) In ambito artroscopico, presso questa unità e possibile eseguire qualsiasi tipo d’intervento chirurgico a carico del ginocchio (ricostruzione legamenti con tecnica a press-fit o tradizionale, meniscectomie/suture meniscali, trapianti di cartilagine…), caviglia e spalla. Inoltre può vantare un’ampia significativa esperienza nella chirurgia del piede testimoniata da oltre 400 interventi, ogni anno.
7) Sul piano scientifico, è referente di 3 società scientifiche nazionali: il GIUM (protesi monocompartimentali di ginocchio), la SICOE (chirurgia assistita dal computer) e la CODS (chirurgia in day surgery), sono state fondate e vedono la partecipazione attiva nel direttivo dei chirurghi della Struttura Complessa. Inoltre, è referente della CAOS International (chirurgia computer e robot assistita), associazione mondiale; da 4 anni il Direttore, Confalonieri, è membro del board program committee del congresso mondiale.
Dalla sua fondazione, anno 2004, è Presidente del Comitato Tecnologie Ortopediche della
SIGASCOT (società italiana di chirurgia del ginocchio, sport, cartilagine e tecn. Ortop.).
8) Dal 1999 è Centro d’Insegnamento Chirurgico:
– per la chirurgia computer assistita (società Aesculap-Braun e, oggi, Smith and Nephew)
– per la protesi mono e bimonocompartimentale (società Endoplus)
inoltre, dal 2006, è centro di riferimento chirurgico per la:
– SIGASCOT (società italiana di chirurgia del ginocchio, cartilagine e tecnologie ortopediche)
– e la C.A.O.S. INTERNATIONAL (società scientifica mondiale di chirurgia
computer e robot assistita)
9) Organizza, ogni anno, riunioni, convegni e corsi internazionali per divulgare queste metodiche.
10) La Struttura è inserita, come docente, nel Master Universitario di 2° livello, post laurea, di ingegneria robotica e nella Clinical Governance della società scientifica italiana di ortopedia e traumatologia (SIOT), per l’insegnamento della chirurgia protesica del ginocchio.
11) Cura i siti online: www.protesimonocompartimentaleginocchio.it ; www.ortopedia.it
12) Nella stessa UO sono presenti la Struttura Semplice di Chirurgia Vertebrale, gestita dal dott. G. Bonfiglio, tesa alla cura delle patologie acute e croniche della colonna e si avvale dell’esperienza del gruppo con tecniche mininvasive e robotiche.
13) Inoltre, il dott. G. Arienti, è responsabile della Struttura Semplice del Pronto Soccorso Traumatologico del Centro, aperto 24 al giorno, con una media di 24.000 prestazioni l’anno