Nel secondo video di Telelombardia, qui sotto, racconto al giornalista come sono stato distrutto dalla vicenda giudiziaria, e con me tutta la mia famiglia. Parlo di come come è iniziata, spiegando che ritengo le accuse di lesioni assurde, in quanto non avevo un contenzioso medico-legale aperto con i miei pazienti, nonostante la mia intensa attività chirurgica annuale, circa 300 interventi, e del passato, più di 9.000 interventi.

Per quanto riguarda la corruzione, spiego come il 19 marzo, il GUP (Giudice per l’Udienza Preliminare) ha assolto, perchè il fatto non sussiste, i due coimputati, dipendenti della ditta BRAUN, che avevano scelto il rito abbreviato, rimandando me e le due dipendenti della ditta J.J., a dibattimento. Le sponsorizzazione per i congressi, corsi, lezioni e tutto quanto inerente alla divulgazione scientifica, non solo sono lecite, ma anche etiche. Questa incongruenza, scatena lo stupore del dott. Taormina che, intervistato, si stupisce della contraddizione, in quanto il reato di corruzione è un reato duale, se non c’è il corruttore, non può esserci il corrotto.