Il Presidio Ospedaliero C.T.O., situato in zona Bicocca, via Bignami 1, fa parte dell’Azienda I.C.P. dal 1975.
Nel Presidio Ospedaliero sono attivi 127 posti letto in regime ordinario e 41 posti letto in regime di Day Hospital/Day Surgery.
Questo ospedale sorse nel 1936 come C.T.R. (Centro Traumatologico Riabilitativo) ed era rivolto alla cura ed al recupero funzionale dei gravi traumatizzati del lavoro; infatti la sua collocazione logistica era a quel tempo al centro di importanti complessi industriali.
Ad oggi, rappresenta un punto di riferimento per l’area Ortopedico Traumatologica, per la Chirurgia Plastica Ricostruttiva della Mano e per la Riabilitazione.

1Il settore medico riabilitativo, storicamente specializzato nella rieducazione funzionale dei pazienti medullolesi, e’ stato negli ultimi decenni potenziato con l’istituzione dei settori Cardiologico, Respiratorio, e Neurologico (Centro per la Malattia di Parkinson e disturbi del movimento).

 

 

 

L’ORGANIZZAZIONE

L’ospedale dispone complessivamente di 11 strutture complesse, 9 delle quali con possibilità di ricovero:

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  1. ortopedia e traumatologia 1
  2. ortopedia e traumatologia 2
  3. ortopedia e traumatologia 3
  4. chirurgia plastica della mano
  5. riabilitazione specialistica 1° (osteo muscolare)
  6. riabilitazione specialistica 2° (pneumologica e osteomuscolare)
  7. riabilitazione specialistica 3° (cardiologia riabilitativa)
  8. riabilitazione specialistica 4° (mieolesi)
  9. neurologia (centro Parkinson)
  10. radiologia e diagnostica per immagini
  11. anestesia e rianimazione

Si precisa inoltre che presso il nosocomio è presente un Pronto Soccorso specialistico ortopedico- traumatologico e di chirurgia della mano, aperto 24 ore al giorno.
I dipendenti in servizio sono complessivamente oltre 460, tra cui 93 medici e 202 operatori infermieristici, tecnici e di assistenza.

L’ATTIVITÀ SANITARIA DEL 2005

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I SETTORI DI ECCELENZA

Peculiarità di questo Presidio è avere, nell’ambito delle proprie specialità, un’area ortopedico – riabilitativa coordinata, in grado di garantire, al paziente, l’effettuazione di un percorso diagnostico, terapeutico e riabilitativo unico, sul territorio milanese, che si avvale, inoltre, di varie competenze multiprofessionali.

AREA ORTOPEDICO-CHIRURGICA

L’attività chirurgica si svolge in un moderno blocco operatorio dotato di quattro sale operatorie, due delle quali a flusso laminare.
Le Unità operative ortopediche e di chirurgia della mano, oltre a svolgere una importante attività di chirurgia traumatologica connessa all’attività di Pronto Soccorso e di chirurgia ortopedica di elezione, hanno sviluppato delle competenze specifiche.

5Le Unità operative di ortopedia e traumatologia I e II vantano un importante casistica di interventi sulle grandi articolazioni, utilizzando una chirurgia all’avanguardia, che si avvale dell’uso dei sofisticati sistemi della robotica (computer e minirobots). Per questa esperienza, sono un punto di riferimento (Teaching Center) nazionale ed Internazionale di questa tecnologia, applicata, in particolare, alla chirurgia ricostruttiva protesica mininvasiva dell’anca e del ginocchio. Il Direttore (Norberto Confalonieri) delle U.O. è membro del Board della società scientifica internazionale C.A.O.S. (computer aided orthopaedic surgery).

Inoltre, sono all’avanguardia nel trattamento delle fratture vertebrali in pazienti affetti da osteoporosi o secondarismi vertebrali utilizzando le tecniche di cifoplastica e vertebroplastica. Così come nella chirurgia mininvasiva del piede, anche diabetico.
L’Unità operativa di ortopedia e traumatologia III, convenzionata con l’Università degli Studi di Milano, rappresenta un centro di riferimento nazionale per la cura dell’artropatia emofilica. Infatti afferiscono, da tutta Italia, presso questa struttura più di 70 pazienti emofilici all’anno per interventi chirurgici di artroprotesi: ginocchio, anca, caviglia e gomito.

Inoltre fa riferimento a questa struttura complessa, una serie di figure professionali con una consolidata esperienza nell’ortopedia pediatrica, nella chirurgia dell’anca e nell’utilizzo dei fattori di crescita nella chirurgia ortopedica e traumatologica.

6I chirurghi afferenti all’unità operativa di Chirurgia plastica e della mano hanno una
grande esperienza nella chirurgia ricostruttiva a seguito di eventi traumatici
(fratture, distacchi condroepifisari, lesioni tendinee, lesioni nervose, lesioni capsulo
legamentose).

AREA RIABILITATIVA

7L’unità operativa di cardiologia riabilitativa è operativa da marzo 1997 e in questi anni ha acquisito una rilevante esperienza in questo campo, avendo effettuato alla data del 31 dicembre 2005, 3880 ricoveri ordinari. Elevati sono anche i volumi di l’attività di day hospital, in media 2000 accessi/anno, e di follow-up ambulatoriale.

L’elevato livello tecnologico della dotazione strumentale consente il monitoraggio telemetrico di tutti i letti di degenza e della palestra cardiologica oltre che le comuni attività di diagnostica non invasiva (elettrocardiografia dinamica,
ecocardiografia basale, da stress e transesofagea, ergospirometria).
L’articolazione dell’intervento riabilitativo, commisurato alle specifiche esigenze dei singoli pazienti, è rivolto essenzialmente a realizzare i seguenti momenti assistenziali:
– stabilizzazione clinica in fase post-acuta ed ottimizzazione terapeutica
– recupero funzionale
– interventi di prevenzione secondaria finalizzati al controllo dei fattori di rischio
– Follow-up periodico

8L’unità operativa dei mieolesi, accoglie usualmente 19 pazienti in regime di ricovero ordinario.
Si occupa di pazienti mieolesi dagli anni sessanta ed è stato il primo Reparto in Italia e il secondo in Europa a occuparsi di pazienti para e tetraplegici.
L’obbiettivo principale delle attività svolte da questo centro è quello di fornire al paziente tutti i mezzi per raggiungere la più completa autonomia al fine di ottenere il migliore reinserimento possibile nell’ambiente familiare, lavorativo e sociale.
Sinteticamente il trattamento riabilitativo comprende:
– Chinesiterapia Terapia occupazionale: addestramento alle ADL e addestramento all’uso della carrozzina

– Sport terapia
– Idroterapia ( piscina)

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Nel processo riabilitativo ci si avvale dei seguenti specialisti: Urologo, Ortopedico, Fisiatra, Internista, Infettivologo, Chirurgo Plastico e Chirurgo Generale. Particolare attenzione viene posta alla prevenzione e cura delle lesioni da decubito.

UNITÀ OPERATIVA DI NEUROLOGIA CENTRO PARKINSON E DISTURBI DEL MOVIMENTO

Da questo centro vengono seguiti 1/3 dei malati di Parkinson e parkinsonismi di Milano e provincia, mentre l’utenza globale proviene grosso modo per metà dalla Lombardia e per metà da altre regioni.

10In particolare vengono accolti malati sottoposti a trattamenti specialistici quali impianti di stimolazione cerebrale profonda, dopo la dimissione dai centri neurochirurgici, oppure dopo posizionamento di pompe di infusione sottocutanea gestite direttamente dall’unità operativa.

Il Centro Parkinson ha ad oggi incluso 13.800 pazienti nel proprio database con un incremento, negli ultimi cinque anni, di circa 1200 pazienti nuovi l’anno. Sono da considerare inoltre gli oltre 8000 contatti telefonici per consigli medici o aggiustamenti di terapia.

AREA DIAGNOSTICA

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La Radiologia ha sviluppato particolare competenza per quanto concerne la diagnostica osteo-muscolo-tendinea, avvalendosi dell’utilizzo di attrezzature di ultima generazione quali T.A.C., ARTOSCAN ed ecografi.